ALIMENTATORI FORZATI

PERFETTI PER RIALIMENTARE L’EXACT CHIP O GRANULI LEGGERI

I nostri alimentatori forzati sono la soluzione perfetta per reintrodurre, a ciclo chiuso, una miscela omogenea di rigranulato e resina vergine nell’estrusore di produzione.

Anche in presenza di un rigranulato dal peso inferiore rispetto alla resina vergine, rialimentazione e la miscelazione sono assicurate da tre fattori:
Posizionamento dell’alimentatore sotto tramoggia gravimetrica: il peso maggiore del granulo vergine spinge anche i rigranulati più leggeri nell’estrusore per semplice gravità
Miscelazione continua dei granuli all’interno del tronchetto di collegamento per assicurare omogeneità nella rialimentazione
Dimensioni maggiorate della bocca di alimentazione per evitare qualsiasi formazione di blocchi o ponti

CARATTERISTICHE TECNICHE

– Diametro vite a coclea: 60mm / 80mm / 100mm
– Motori disponibili: 0,75Kw / 1,5Kw
– Portata: da 10Kg/h a 500Kg/h
– Griglia antifortunistica INOX interna alla tramoggia
– Finestra di controllo su tramoggia

Semplici accorgimenti per un risultato sorprendente.

 

VERSIONI DISPONIBILI

+ -

A velocità fissa: non permette la regolazione e il dosaggio del rigranulato. Deve lavorare sempre in accoppiata con estrusori a bocca affamata.

A velocità variabile: comandato da inverter, funziona come dosatore volumetrico.
Potendo regolare la velocità della vite di alimentazione, è possibile dosare il rigranulato con la resina vergine in percentuali variabili.
È inoltre possibile sincronizzare la velocità dell’alimentatore con i giri vite dell’estrusore, per mantenere sempre costante la percentuale di rigranulato da rialimentare con il granulo vergine.

A tramoggia bassa: dimensioni contenute. Ottima soluzione in caso di carenza di spazio o per alimentare materiale con alta carica elettrostatica.

Come tutte le nostre soluzioni, anche gli alimentatori sono personalizzabili per garantirti il massimo in termini di efficacia e funzionalità.
A seconda dell’impianto di destinazione, adatteremo la coclea di alimentazione, la potenza del motore e sceglieremo il corretto rapporto di riduzione per la gestione della portata di rialimentazione.
Anche il tronchetto di raccordo verrà costruito per adattarsi alle dimensioni e alla portata della vite dell’estrusore di alimentazione, oltre che a permettere un perfetto collegamento dell’alimentatore sopra la bocca dell’estrusore.